Attingendo all’inestimabile tesoro bibliografico della Biblioteca, il percorso della mostra vuole illustrare il fascino oscuro degli antichi testi di alchimia e magia che, per secoli, sono stati il punto di riferimento di filosofi, studiosi e scienziati. Se da una parte, la leggenda della pietra filosofale in grado di trasmutare piombo e rame in oro rende l’alchimia quasi una fiaba e permette di illudere che possa esistere un individuo quasi onnipotente, dall’altra rimane la parte inquietante: la paura e l’angoscia che nascevano di fronte a comportamenti inspiegabili e “perturbanti”, il bisogno di poter eliminare ogni minaccia per potersi sentire al sicuro.
Inaugurazione sabato 26 settembre ore 12.00
















