Fondo Antico

Il Fondo antico della Biblioteca Angelica è costituito da più di 100.000 volumi, editi dal XV al XIX  secolo.
Il primo nucleo è costituito dai volumi lasciati negli ultimi anni del XVI secolo dal vescovo agostiniano Angelo Rocca al convento di Sant’Agostino; nel 1661 si aggiunsero i circa 3.000 volumi a stampa che Lukas Holste, custode della Biblioteca Vaticana, lasciò alla Biblioteca.
Nel 1762 fu acquisita la ricchissima biblioteca del Cardinale Domenico Passionei, che raddoppiò il patrimonio bibliografico dell’Angelica.

I settori più ricchi, che vengono ancor oggi incrementati, comprendono le opere sul pensiero di S. Agostino e sull’attività dell’Ordine agostiniano, la storia della Riforma e della Controriforma con particolare attenzione all’Italia, nonché i testi delle controversie religiose dell’epoca.
Vi sono conservate inoltre raccolte su Dante, Petrarca, Boccaccio, testi di letteratura italiana e sul teatro dal XV al XVIII secolo, opere su Roma, elzeviriane.

Fondo manoscritti

Incunaboli

Cinquecentine

Fondo geografico

Raccolta Bodoniana

Fondo della famiglia Massimo

Fondo degli statuti

Fondo periodici antichi

Fondo Santangelo e Libretti d’opera

Raccolta di stampe e disegni