MARCELLO CARDONE
Diversi membri della famiglia Cardone avevano ricoperto importanti incarichi per conto di Casa Savoia a Torino e a Firenze e poi a Roma al tempo della nascita dello Stato unitario.
La sua formazione culturale comprese studi di natura storico-letteraria e scientifica. Antifascista, partecipò alla lotta partigiana creando dopo l’8 settembre la Brigata Stalin che operò tra l’Umbria e le Marche. Nel 1978 fu tra i promotori della ricostruzione dell’Unione Sindacale Italiana, il sindacato degli anarchici.
In Luciana Coen (1908-1991) Marcello Cardone trovò non solo la moglie, ma anche la compagna nelle lotte sociali e civili. Assistente sociale, si dedicò al suo lavoro con sincera partecipazione a favore degli innocenti e dei disprezzati della società. Il suo diario, Il diritto di vivere, descrive la lotta, durata ben quarantaquattro anni, all’interno delle varie strutture assistenziali romane ed è una denuncia di come pregiudizi sociali e immobilismo amministrativo possano privare gli esseri umani più deboli dei loro diritti.

