Stampe e disegni

La ricerca del materiale grafico posseduto in Biblioteca è piuttosto complessa; sono a disposizione del pubblico due cataloghi a schede che permettono la ricerca per autore, incisore e disegnatore otre che per soggetto dell’opera richiesta.
Dal 1995 al 2000 il progetto “Illustrium imagines“, finanziato con la legge 145/92, ha provveduto all’archiviazione informatica di notizie bibliografiche e la digitalizzazione di immagini, relative ai ritratti presenti in stampe singole, serie di stampe e stampe contenute nelle edizioni del XVI-XIX secolo, possedute dalla Biblioteca, per un totale di circa 12.000 record.
Sono in continuo accrescimento banche dati relative al materiale grafico antico.

Disegni

Ad Angelo Rocca si deve anche un’ interessante raccolta di disegni di Vedute di città italiane dell’Italia meridionale, databili agli ultimi anni del XVI secolo, e la pianta di Vicenza di Giovanni Pittoni, inserita da Ignazio Danti nella Galleria delle carte geografiche in Vaticano.

 

È a disposizione degli studiosi anche un inventario dei disegni e delle stampe incise che si possono rintracciare tra le pagine dei volumi manoscritti.

Accoglie tirocini di formazione.

Sono stati digitalizzati i cataloghi:
“ritratti e stampe”   circa 2100 record di stampe e incisioni della raccolta in otto volumi denominata “Miscellanee di stampe” (Collocazione Salone: ZZ.22.17-24);
“Illustrium Imagines”  oltre 4.000 record di materiale grafico dei secoli XVI, XVII e XVIII riferito al patrimonio librario conservato nel Salone Vanvitelliano.

 

 

 

 

Illustrium Imagines – Catalogo on-line di stampe e disegni

 

L’obiettivo del progetto è il completamento di un prezioso catalogo di immagini che ripercorre la storia dell’incisione, dal ritratto classico alla stampa d’autore, attraverso le immagini di personaggi illustri e la storia dei fatti accaduti, messi ancor più in evidenza da maestri incisori come: Raffaello, Antonio del Pollaiolo, Guido Reni, Guercino; dei fiamminghi Durer, Rubens e Van Dyck. Dall’Accademia bolognese dei Carracci, con l’acquafortista Callot, e il ritrattista Audran. Della veduta incisa a Roma e Venezia, con Bellotto, Ricci, Piranesi.

Numerazione di tirature limitate, dove si cimentano con l’incisione quasi tutti i pittori e disegnatori moderni: Derain, Nolde, Viani, Carrà, Morandi, Campigli, Guttuso.

“Illustrium imagines” è in sintesi  la  catalogazione e digitalizzazione delle incisioni e stampe che si trovano all’interno dei volumi sia del Fondo Antico che delle acquisizioni moderne della Biblioteca Angelica, suddiviso per i secoli XVI-XIX: dal ritratto classico all’incisione d’autore, rielaborato per la modalità Module builder di “Museo & Web”.

Il catalogo è finalizzato non solo alla tutela del patrimonio iconografico di interesse culturale, ma anche al recupero e alla diffusione dei dati relativi al patrimonio grafico posseduto per offrire all’utente uno strumento di ricerca più approfondito, utile per la documentazione, in particolare per gli studi storico-artistici.
La realizzazione del progetto si inserisce nell’ambito dei programmi europei e costituisce un valido presupposto per un ampio progetto di digitalizzazione del materiale grafico e cartografico presente nelle collezioni delle biblioteche italiane moltiplicando le modalità di accesso al documento stesso attraverso la consultazione virtuale accessibile dal sito internet.

I nominativi dei Mecenati e degli Enti che parteciperanno al progetto, verranno inseriti nella mostra virtuale “Illustrium imagines et res gestae“, che verrà realizzata sul sito web della Biblioteca Angelica.


email: b-ange@beniculturali.it